love story 2017

Love Story 2017

Le coppie di falco pellegrino sono fisse, stanno insieme per tutta la vita. Nella coppia però capita sovente che uno dei due partners muoia e in tali casi, generalmente, esso viene rapidamente sostituito da un altro partner.

Il pellegrino ha una altissima fedeltà al sito di nidificazione; sono ad esempio noti in Inghilterra dei nidi di Pellegrino utilizzati sin dal Medioevo! I nidi “migliori” non vengono quasi mai abbandonati e le coppie che li usano raramente ricorrono a siti di nidificazione alternativi.

Innamorarsi a Milano

Ad inizio febbraio 2017, la telecamera ci restituisce alcune interessanti immagini di Giò che comincia ad ispezionare il nido. E’ infatti compito del maschio ispezionare i potenziali luoghi di futura nidificazione ed è la femmina poi, a sancire la bontà della scelta maschile.

Giò e Giulia poi si fanno riprendere inconsapevolmente più e più volte dall’occhio della telecamera che permette di osservare i momenti privati della vita di un grande predatore, tanto forte quanto delicato nei suoi momenti d’amore.

Le continue visite dei falchi al nido culminano il 14 febbraio (San Valentino) in evidenti corteggiamenti ed in attenzioni tra cui lo scambio di cibo da parte del maschio verso la femmina.

Deposizione primo uovo

Durante il periodo del corteggiamento, già poche settimane prima della deposizione iniziano gli accoppiamenti, che diventano via via più frequenti man mano che si avvicina il periodo di deposizione. Quando il momento della deposizione si avvicina e l’uovo è ormai quasi completamente formato dentro l’ovidutto della femmina, essa cade in una “letargia da deposizione” e inizia a passarè gran parte del tempo appollaiata dentro il nido o sul bordo, con gli occhi semi-chiusi conil piumaggio gonfio.

All'alba del 10 marzo, Giulia depone il suo primo uovo!

Deposizione secondo uovo

Il numero di uova deposte per ogni covata può essere molto variabile. La media di uova deposte per covata dal Pellegrino è di circa tre; meno frequente, ma non rarissima, è la deposizione di 4 uova. L’intervallo di deposizione tra un uovo e il successivo è generalmente di 48 ore. La forma delle uova è ovale/ellittica o ovale-corta o quasi ellittica con una estremità più arrotondata (la più larga) ed una estremità più stretta. Le uova di Pellegrino sono lisce opache o leggermente lucide; il colore dominante delle uova è il rosso-bruno tipico di tutto il genere Falco. Il colore più scuro delle uova appena deposte scompare via via durante la cova.

Dopo 48 ore, il 12 marzo Giulia depone il secondo uovo!

Deposizione terzo uovo

Altre 48 ore e il 14 marzo la webcam ci mostra anche il terzo uovo di Giulia

Inizio della cova

La cova, nelle regioni temperate, inizia dalla deposizione dell'ultimo uovo, per consentire alle uova di schiudersi più o meno tutte nel modo più sincrono possibile, così da evitare differenze di età tra i pulli.

Anche una differenza di soli 2-3 giorni di età alla nascita tra due pulli si può trasformare in una eccessiva competizione per il cibo, dove il pulcino più grande riesce a dominare sul più piccolo, rubando il cibo dal becco della madre e questo può portare spesso alla morte del pulcino più piccolo, soprattutto se il cibo scarseggia.

Pulli più o meno della stessa età hanno meno competizione e la probabilità di sopravvivenza dei tutti i pulcini aumenta notevolmente. Sia il maschio che la femmina del Pellegrino, come tutti gli Uccelli, hanno delle “placche di incubazione”; si tratta di zone a livello del petto e del ventre del Falco dove si sviluppa una forte vascolarizzazione, la cui funzione è quella di riscaldare meglio le uova; anche il maschio cova le uova dando il cambio alla femmina.

La durata della cova è variabile e richiede da 28 a 35 giorni, ma generalmente 33-34 giorni, con una media di 33,5 giorni (basata su Pellegrini in cattività). La durata della cova dipende dall’esperienza della femmina, dalla collaborazione del maschio, dalla temperatura ambiente e dalla dimensione delle uova.

In attesa della schiusa ...

Se la cova procederà nel migliori dei modi, la schiusa è prevista intorno al 15 Aprile, in concomitanza con le festività Pasquali.